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domenica 6 settembre 2026

A VENEZIA APRE PALAZZETTO MARCELLO

Nel cuore di Venezia apre un nuovo spazio dedicato all’arte e alla cultura: Palazzetto Marcello. Situato in Calle del Dose, a pochi passi da Campo Santa Maria Formosa, il palazzo torna alla città dopo un accurato intervento di restauro e inaugura una nuova stagione della propria storia con l’ambizione di diventare un luogo culturale vivo e dinamico, capace di mettere in relazione il patrimonio artistico e architettonico con la ricerca contemporanea.


A inaugurare gli spazi sarà la personale di Luca Bertolo (Milano, 1968; vive e lavora a Seravezza), L’inizio ci assale, a cura di Elena Volpato. La mostra, allestita nelle sale del piano terra e del piano nobile, sarà visitabile da giovedì 5 novembre 2026 a domenica 14 febbraio 2027, dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 18.

Palazzetto Marcello nasce da una concezione dello spazio espositivo che supera l’idea tradizionale di un semplice “contenitore” destinato a ospitare una collezione. Allo stesso modo, la collezione non viene intesa come un insieme di opere da conservare passivamente, ma come un patrimonio in continuo divenire, capace di produrre conoscenza, generare nuove relazioni e instaurare un confronto concreto con il presente.

Alla base della nascita di questo nuovo spazio vi è la dimensione personale del suo proprietario, il collezionista Gianrico Specchio, che in oltre vent’anni ha sviluppato un percorso di ricerca coerente e profondamente legato al proprio rapporto con l’arte. La collezione nasce infatti dal desiderio di soffermarsi sulle emozioni suscitate dalle opere e di prolungare nel tempo quel dialogo silenzioso e intimo che l’esperienza artistica è in grado di instaurare. Un percorso che attraversa le connessioni e le reciproche influenze tra arti visive, design e architettura, dagli anni Cinquanta fino alla contemporaneità.

La scelta di Palazzetto Marcello e, più in particolare, dell’area di Santa Maria Formosa, non è casuale, ma esprime una precisa volontà: collocare questo percorso umano e sentimentale nel tessuto di una Venezia ancora autenticamente residenziale, quotidiana e vissuta. Un contesto in grado di favorire un rapporto diretto con la comunità locale e, nello stesso tempo, di aprirsi alla dimensione internazionale che caratterizza la vita culturale della città, anche attraverso il dialogo e la collaborazione con realtà vicine quali la Fondazione Querini Stampalia e Palazzo Grimani.

Il progetto di restauro e di riqualificazione degli spazi espositivi è stato curato da Studio 91, sotto la supervisione degli architetti Laura Zamboni ed Emma Madinelli. Gli ambienti, caratterizzati da una configurazione naturalmente aperta e flessibile, sono stati concepiti per poter evolvere nel tempo e accogliere nuovi progetti, favorendo di volta in volta differenti possibilità di relazione tra le opere e lo spazio.

È proprio in questa prospettiva di apertura e trasformazione che, nell’autunno del 2026, prende avvio il nuovo corso di Palazzetto Marcello. A inaugurarne il programma è Luca Bertolo, con un progetto espositivo concepito appositamente per gli spazi del palazzo: un primo capitolo di un percorso destinato a svilupparsi nel tempo attraverso mostre temporanee, nuove ricerche e differenti forme di incontro tra arte, architettura e pubblico.