A costituire la mostra, il meglio delle opere grafiche dell’artista dadaista , nota soprattutto per la produzione di ceramiche d’arte.
La maggior parte dei disegni in mostra è stata donata da Girolamo e Rosaria Devanna a partire dagli anni Duemila; a questi si è aggiunto un altrettanto cospicuo numero di opere, frutto di un’ulteriore donazione, fatta da Natalia Venturelli nel 2022.
![]() |
| Antony Cunha, Ritratto di Beatrice Wood, 1987, Ojai Courtesy Antony Ci |
Trentanove opere grafiche racconteranno i virtuosismi dell’artista americana, suddivisi in tre momenti fondamentali: i primi disegni della fase Dada, realizzati a New York dal 1915 al 1920; le opere e le stampe Art Déco dal 1926 fino alla metà degli anni Trenta, eseguiti durante il suo soggiorno a Los Angeles. Infine i disegni della metà degli anni Settanta del Novecento, quando Wood riprese a disegnare sulla spinta del successo delle sue prime opere grafiche e della richiesta sul mercato, fino a pochi anni prima della sua morte.
Il disegno ha contraddistinto l’intera produzione artistica di Beatrice Wood, caratterizzata da una costante attenzione per i temi relativi alle relazioni umane, alla sfera femminile, alla sessualità, ai sogni e, in generale, alle questioni a lei più vicine riuscendo sempre a coglierne la profondità della dimensione emozionale ed estetica.
Alcuni degli esempi più significativi della sua intensa produzione arricchiranno la sala Speranza della Galleria fino al prossimo 28 luglio.
In occasione dell’inaugurazione è stato presentato anche il catalogo dei disegni della Galleria Nazionale dedicato all’artista americana , con testi di Francis M. Naumann e Nuccia Barbone Pugliese.
Beatrice Wood (San Francisco, 3 marzo 1893 – Ojai, 12 marzo 1998) è stata un'attrice, scrittrice, artista e ceramista statunitense che ha attraversato tutto il Novecento.


