lunedì 17 giugno 2013

Eleonora Stol : Personaggi e attori alla Polidarte di Spoleto.

Dopo il successo di pubblico e di critica della mostra che si è tenuta a Roma in Aprile,  Eleonora Stol, pittrice molto nota in Olanda -suo paese natale- dove vive e lavora ad Amsterdam, sarà protagonista dell' esposizione che la POLID'ARTE ha programmato in occasione del "Festival dei Due Mondi 2013", dal 28 giugno al 14 luglio 2013
 
"La vita piena di movimento e di eventi, sia gioiosi che drammatici ha portato questa artista a soggiornare lungamente a Roma, ma anche in Grecia, Germania, Portogallo, Belgio e in tutti questi paesi ha dipinto, ha fatto mostre importanti,  ed ha collezionisti.
 
La sua innata voglia di assaporare appieno, in tutti i suoi attimi, la vita, di coglierne tutta la linfa vitale, si trasfonde nei suoi quadri: le sue tele ed i suoi cartoni si riempiono di figure, prima schizzate ad inchiostro, poi riempite di apporti e sovrapposizionidi colori primari allo stato puro. Attori, come personaggi su una ipotetica scena, entrano ed escono dallo spazio della tela, si incontrano, si abbracciano, danzano avviluppati nel ricordo e nella musica sottesa di un tango, in un giuoco scenico incessante, sospinto dai ricordi e dai sogni della stessa artista che  aggiunge fino all' esaurimento della sua ispirazione tocchi di giallo di turchese di rosso....
 
Eleonora Stol è fusa con tutta la sua energia nelle opere che realizza. Per questo è molto difficile inquadrarla in una scuola o corrente artistica, perchè le sue figure s' intrecciano e vivono, sfuggendo ad una classificazione, a volte tra loro, appaiono musi di mucche o di cavalli, le carni dei corpi si slabbrano, ma questi non sono rimandi  a Picasso o a Bacon, o Scheele: Eleonora è se stessa, che vive in ogni sua immagine, e perchè come mi ha detto  lei stessa in un nostro incontro : "L'Amore e l'Arte sono un viaggio senza fine in quanto scorrono entrambi con il sangue nelle mie vene fino alla morte". - Annamaria Polidori

Inoltre:
Il Prof. Luca Filipponi presenterà il libro "Le seconde vite - dalla sofferenza alla gioia" di Maurizio Righetti (giornalista RAI) Sabato 29 giugno 2013, h 17,30
 
Venerdì 12 luglio 2013, h 17,30 "Interventi a sopresa" dell’ attrice Adelaide Parolini.

sabato 15 giugno 2013

Al Max Cafè di Reggio Emilia Ombretta Buongarzoni in Geminos.

GEMINOS è mostra personale di Ombretta Buongarzoni, curata da Stefania Ferrari, che offre al visitatore la visione di creature lunari di infinita grazia, misteriose, eleganti, il cui messaggio profondo attraversa il pensiero per dirigersi diretto alla psiche, addentrandosi nei suoi meandri di chiarore e oscurità. Con tonalità che sfruttano le sfumature più che la pienezza, le opere sono un invito all’ introspezione, sulle ali di una libertà espressiva che invoca la fantasia per toccare il trascendente.
 
Dal 15 GIUGNO al 1 LUGLIO 2013
Sala espositiva MAX CAFE’ - Via Guidelli, 1/F - Reggio Emilia
Inaugurazione sabato 15 giugno 2013 ore 18.00
Tutti giorni dal lunedì al sabato 7.30 – 19.30 - domenica chiuso
Info:
igiardinidiafrodisia@gmail.

domenica 9 giugno 2013

Le Proposte del Premio Vasto a Buongiorno, Italia di IncontrArti 2013.

Non è un mistero che il nostro Paese stia vivendo un periodo difficile e che non sia l’ unico su cui aleggi (da tempo) lo spettro della crisi è altrettanto evidente. All’ arte contemporanea, che sa scavare con sensibilità nella profondità degli eventi, "IncontrArti 2013" ha affidato il compito di tracciare il profilo dell’Italia di oggi e di individuarne i punti di forza che potrebbero sostenerne la rinascita. La rassegna delle "Proposte" del Premio Vasto, giunta alla XII edizione e organizzata dal Laboratorio ArtiBus, ha invitato tredici artisti a lavorare sul tema "Buongiorno, Italia": un saluto che fotografa alcuni aspetti della realtà della nostra amata terra, ma soprattutto rappresenta un augurio di vita nuova.

La mostra, a cura di Daniela Madonna in collaborazione con Bruno Scafetta, ha come protagonisti Roberta Baldaro, Maurizio Cariati, Gennaro Cilento, Mariagrazia Colasanto, Laura Costanzi, Roberta Dallara, Chiara De Marco, Lorenzo Di Lucido, Andrea Gatti, Vanni Macchiagodena, Bruno Parretti, Roberta Ubaldi e Igor Verrilli.
 
L’ inaugurazione si terrà questa sera alle ore 19 presso le Scuderie di Palazzo Aragona (Via Aragona 26, Vasto) e sarà possibile visitare l’ esposizione fino al prossimo 7 luglio dalle ore 17.30 alle ore 21.00 (ingresso gratuito).
 
A "Buongiorno, Italia" seguirà, nella stessa sede, il XLVI Premio Vasto d’ arte contemporanea, a cura di Silvia Pegoraro e intitolato "Oltre l’immagine. Le molte anime dell’astrazione nell’arte italiana".

venerdì 7 giugno 2013

I Colori del Mediterraneo alla Casa Del turista di Brindisi.

Questa sera (8 giugno 2013) alle ore 18:00 si inaugurerà , presso la casa Del turista di Brindisi, la mostra d’arte dal titolo "I Colori del Mediterraneo". La mostra è organizzata dall’associzione Movimento per la Cooperazione Creativa Onlus con il patrocinio del Comune di Brindisi e la collaborazione del Rotary Club Appia Antica di Brindisi.

"L’Infinito è la mia casa…la voce sommessa del mare m’invoca e m’invita a vivere senza catene".
Queste sono le parole con le quali l’Arcipirata Margarito da Brindisi si presenta nel romanzo scritto da Dario Stomati.
 
Queste parole offrono una nitida impronta della cultura che abita le anime sulle coste del Mediterraneo, una popolazione presente negli stati bagnati dalle sue acque pari a circa 450 milioni di persone.

Mediterraneus, parola latina dal significato: in mezzo alle terre. La storia dell'umanità ha conosciuto il Mediterraneo con diversi nomi. Gli antichi Romani lo chiamavano, ad esempio, "Mare Nostrum", ossia il nostro mare (e in effetti la conquista romana toccò tutte le regioni affacciate sul Mediterraneo).
L'arabo: البحر الأبيض المتوسط‎, al-Baḥr al-Abyaḍ al-Mutawassiṭ, ossia "Mar Bianco di Mezzo", ha evidentemente ispirato la dizione turca di Akdeniz, "Mare Bianco". Nelle altre lingue del mondo, solitamente si ha vuoi un prestito dal latino o da lingue neolatine (es. inglese Mediterranean Sea), vuoi, più spesso, un calco dal senso di "mare medio, in mezzo (alle terre)" (es. tedesco Mittelmeer, ebraico Hayam Hatikhon (הַיָּם הַתִּיכוֹן), "il mare di mezzo", berbero ilel Agrakal, "mare tra-terre", giapponese Chichūkai (地中海), "mare in mezzo alle terre", albanese deti mesdhe, Il mare in mezzo alle terre). Da qui la più ampia chiave interpretativa della mostra dal titolo I colori del Mediterraneo, che diventa “I colori in mezzo alle terre” i colori tra le culture, le storie e gli intrecci di un Mediterraneo molto più complesso di quel che si possa immaginare e di un'Europa molto più mediterranea di quel che si possa pensare.
 
La città di Brindisi bene esprime l’intreccio culturale rappresentato da tali complessità avendo “ospitato” le diverse dominazioni politiche e religiose che hanno interessato il Mediterraneo, Il Mare Bianco o se preferite il Hayam Hatikhon.
 
“Nessuno di noi può escludere dal suo ceppo ancestrale anche il fenicio, il greco, il berbero, il normanno, l’ispanico, lo slavo” (Erri De Luca). Il Mediterraneo è un divenire, una speranza non solo una radice.
In tale prospettiva fatta di radici, intrecci, contaminazioni, scambi, speranze, unioni, culture, integrazioni, si affacciano le opere degli artisti che hanno collaborato con la propria creatività e preziosa disponibilità alla realizzazione dell’evento artistico : Anna Maria Artegiani, Paolo Cervino, Guido Martini, Antonio Pilato, Maria Teresa Stasi, Annamaria Veccia, Lucia Ida Viganò e Paolo Zongolo.
 
I Colori del Mediterraneo
CASA DEL TURISTA
Via Lungomare Calati (72100)
Brindisi - dall'otto al 18 giugno 2013

giovedì 6 giugno 2013

Maria Pellini e la sua Autobiografia di un corpo otto parti di noi.

"Autobiografia di un corpo otto parti di noi" è il titolo della mostra personale di Maria Pellini, allestita dall' 8 al 30 giugno 2013 presso la Galleria comunale d' arte contemporanea L' Ottagono di Bibbiano (RE). Realizzata in collaborazione con il Comune di Bibbiano e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Reggio Emilia e del Circolo degli Artisti di Reggio Emilia, l'esposizione sarà inaugurata sabato 8 giugno alle ore 18.00.
 
È un'esperienza unica riuscire a scomporsi in più parti per comprendere davvero la propria essenza. Visitando la mostra di Maria Pellini ci si mette di fronte allo specchio per "vedersi dentro", per "vedere la propria vita".
 
Maria Pellini esordisce nel mondo dell'arte nel 1999 con una ricerca personale. Le sue esposizioni si fondano sempre sulla ricerca interiore che si riversa nel sociale. In campo artistico, basti ricordare il tema dello stupro e della violenza sulle donne affrontato nella mostra "La luce del corridoio resta sempre accesa", proposta nel 2010 nella Torre di Rossenella e nel 2011 all' Università di Modena e Reggio Emilia ed infine, nel 2012, presso Palazzo Allende, la mostra "Battiti in cammino". E cosa c'è di più sociale del conoscere nell'intimo se stessi come passo fondamentale perché ognuno comprenda tutti attraverso la propria essenza di vita? Questo approccio interiore si esprime anche attraverso la promozione di atelier/corsi per adulti e bambini improntati proprio sulla ricerca interiore creativa e l'assunzione della Vicepresidenza dell'Associazione "Istituto Gestalt Reggio Emilia", particolarmente attiva per percorsi di Arte/terapia e counseling.
 
Con un lavoro di scomposizione del proprio essere in otto parti Maria Pellini riesce a tracciare con eleganza materica il percorso essenziale per raggiungere il risultato. All'energico sentire delle sue opere fanno da cornice eventi collaterali, in cui la parola ed il corpo si fonderanno in un'unica energia vitale.
 
In occasione del vernissage, alle ore 18.30, si terrà il monologo "Lo smalto", a cura di Meri Zambelli. Orari: sabato e domenica ore 10.00-12.30 e 16.00-19.30.
 

 

martedì 4 giugno 2013

La Figura, il Gesto, il Segno, il Colore: Personale di pittura di Antonio Luceri.

Sabato 8 Giugno 2013 alle ore 19.30 si inaugura la mostra antologica di pittura “ La Figura, il Gesto, il Segno, il Colore” dell’artista leccese Antonio Luceri nelle sale espositive della Galleria d’Arte Contemporanea Le Ali di Mirna in Via Ruggiero Normanno n. 22-24 a Mesagne.
 
La mostra è organizzata dall’Associazione Culturale Eterogenea nell’ambito del progetto d’Arte “Le Ali di Mirna” ed ha la collaborazione de Il Raggio Verde Edizioni di Lecce.

Interverranno all’inaugurazione il Sindaco di Mesagne Franco Scoditti, il critico d’Arte Carmen De Stasio, il Presidente dell’Associazione Culturale Eterogenea Vito De Guido e il Presidente del Raggio Verde Edizioni Giusy Petracca.

Per Antonio Luceri, la vivacità della luce e l’eccitazione del colore rappresentano i moventi e le soluzioni della sua ricerca creativa, in un riandare alla radice di quella pittura espressionista (come non leggere un personale approfondimento anche teorico nei confronti di quanto propugnato da Vasilij Vasilevic Kandiskij!), che consente alla superficie del quadro di manifestarsi come immaginifico pentagramma, sul quale gli azzurri intensi e mediterranei, i rossi violenti, i gialli solari,e i bianchi abbacinanti, dapprima si scompongono per macchie e per bande, poi si intersecano l’uno nell’altro ( in un definito, personale e allusivo ricordo a quel muoversi nervoso -tra le dita – dei nove quadrati colorati di ogni singola faccia del cubo di Erno Rubik ), fino talvolta a sovrapporsi, lasciandosi poi travolgere da una sorta di movimento circolare e accelerato che sembra rimescolare le modalità del dipingere, conferendo alle cromie una conferma del loro riconoscibile utilizzo in chiave espressionista e all’intera opera una inequivocabile appartenenza a quell’astrazione informale, così ben evidente nella storia stessa della contemporaneità postbellica dell’arte italiana ed europea.” (Toti Carpentieri).

La mostra ha il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Mesagne e del Lions Clubs International – Club di Brindisi e Mesagne e  potrà essere visitata dall’8 al 19 Giugno 2013 con ingresso libero e con i seguenti orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00.
 
Per informazioni tel. 3381404479- 3470080778;  e-mail  lealidimirna@libero.it-ass.eterogenea@libero.it
 
info@ilraggioverdesrl.it

domenica 2 giugno 2013

Giandomenico Basile e i suoi Cerchi nell’ Acqua.

"I Cerchi nell’Acqua", è il romanzo del giovane esordiente barese Giandomenico Basile, pubblicato e stampato online, ora disponibile anche presso la Feltrinelli.
 
"(...) Storie di abbandono, ma anche di rinascita. Una sintassi piana, avvolgente che sa sorprendere il lettore e che lo induce inevitabilmente a ritrovare, anche solo per un attimo, qualcosa di sè nei personaggi, frutti della fantasia, ma ancorati ad una condizione di realtà tanto da restarne talvolta imprigionati. Una prosa lineare, scorrevole, segnata dal ritmo 'agro-dolce', in cui vige un'amara sensazione lasciata dal sottile tormento di qualcosa che sarebbe potuto andare diversamente. Delicata, se non fosse per la situazione incombente che talvolta l' autore lascia presagire, e che costringe il lettore a voler rallentare per risparmiarsi quell' epilogo, che pure si era immaginato. Il lettore rilegge affannosamente il testo, pagina dopo pagina, cercando di cambiare il finale, ma quelle parole stampate, impresse sulla carta sono lì immutabili, come un sasso.
 
Storie di destini che si incrociano, passato e presente si accavallano, si rincorrono nello strano vortice dell' esistenza: Claudio ed Erica; Simone e Matilda; Cécile, Jérome, Gilbert. L' affetto di una famiglia negata, fa piombare Claudio in una solitudine assoluta, quel vuoto cronico che rimbomba nel cuore sordo, fino alla rinascita, all' incontro con la bella Cécile e sua figlia Camille. Claudio sembra aver trovato il suo riscatto, il suo ruolo d' eroe finalmente riconosciuto, ma un altro evento attende il cammino del protagonista. (...)" - dal testo di Anna Piscopo , pubblicato su Barilive.

sabato 1 giugno 2013

Le Vie dei Colori a Taranto.

"Inachis Io Arte", associazione artistico Culturale di Taranto, presenterà oggi alle 18,30 la Rassegna d’Arte Contemporanea "Le Vie dei Colori" seconda edizione, curata da Lucia La Sorsa e Vincenzo Massimillo, presso la Galleria "L’impronta" in Via Niccolò Tommaso D'Aquino 13
 
Questa rassegna porta in luce un palcoscenico di Artisti (Maria Antonia Gariano, Alessandro Avarello, Dora Battista, Antonio Caramia, Francesco La Sorsa, G.C. La Sorsa, Lucia La Sorsa, Marzia Lazzaro, Nicodemo Lezza, Francesco Paolo Occhinegro, Silvia Pastano, Rosa Potere, Tiziana Sciacovelli e Giuseppe Sciancalepore) che sono parte di un magico mondo creativo, un mondo fatto di impegni, sacrifici, passione e determinazione.
Questo viaggio tra le vie dei colori vuole aiutarci a comprendere l’importanza dell’Arte, specialmente in questo periodo storico, Arte intesa come simbolo della Vita che ci comunica vitalità, gioia, bellezza e libertà.
 
Le Vie dei Colori.
Taranto - dal primo al 10 giugno 2013
Le Vie dei Colori. 2^ Edizione

lunedì 27 maggio 2013

I Libri d’ acqua di Antonio Nocera.

Nell' ambito degli Eventi Collaterali della 55^ Esposizione Internazionale d’ Arte – la Biennale di Venezia, verrà presentata la mostra "I Libri d’ acqua" del maestro Antonio Nocera.
Su invito dell’ EIUC (Centro Inter-Universitario Europeo per i Diritti Umani e la Democratizzazione) e del Comune di Venezia viene presentato per la prima volta al pubblico il progetto espositivo I Libri d’ acqua con la curatela del Professor Louis Godart e di Laura Fusco.
 
Le opere realizzate saranno ospitate negli spazi del Monastero di San Nicolò al Lido di Venezia, visitabili gratuitamente dall’ 1 giugno al 24 novembre 2013.
 
L’ artista attinge dalla millenaria sapienza artigiana veneziana l’ uso di materiali pregiati come il vetro e la carta e per il chiostro di San Nicolò realizzerà un grande libro da collocarsi nell’area centrale a cielo aperto del chiostro.
 
Antonio Nocera focalizza l’ attenzione sul tema della migrazione. Al centro della sua riflessione è posta l'importanza della mobilità umana come espressione di una libertà fondamentale di movimento e aspirazione all'emancipazione, attraverso il viaggio.

ANTONIO NOCERA - I Libri d’ acqua
A cura di Louis Godart e Laura Fusco
www.ilibridacqua.it
1 giugno - 24 novembre 2013
Inaugurazione: 31 maggio ore 17
Monastero di S. Nicolò
Riviera San Nicolò, 26 - Lido di Venezia

domenica 26 maggio 2013

Magnetism e l' origine della Trama di Davide Dormino.

Due installazioni di Davide Dormino si inseriscono nelle Scuderie del Castello di Rivara con la medesima carica di invasione energetica ribelle e virale.
 
Al piano terra L' origine della Trama, presentata durante l'edizione 2012 di Altaroma e nel luglio successivo a Dresda per Ostrale, e al piano terra Magnetism, realizzata per questa personale.
Entrambi i lavori sono in ferro, di grandi dimensioni e, secondo lo stile artistico di Dormino, sfuggono su linee e segni grafici da superfici rigide e precise come la piastra di ferro o lo scheletro dell'ago magnetico. Occupano lo spazio, lo invadono nel momento in cui si ribellano ad una funzione o ad un ordine precostituito, seguono il disegno voluto dall'artista solo perchè lui celebra, assecondandola, la loro anarchia.
 
Davide Dormino lavora a Roma ad opere pubbliche e private, concentrando la sua ricerca formale sul rapporto con la materia, piegandola alle proprie necessità espressive fino a stravolgerne la natura. E' scultore prima di ogni altra cosa, impiega la forza fisica come gli scultori della nostra immaginazione, lavora il marmo ma soprattutto il ferro, che sceglie per disegnare nello spazio. Il suo disegno racconta sempre l'energia spontanea, l'andamento magnetico naturale del coraggio di trasgredire e cambiare strada.
A rafforzare il progetto, l'importante trascrizione visiva di MUSTAFA SABBAGH, considerato tra i più grandi fotografi contemporanei che, per la prima volta si concentra sulla rappresentazione dell'opera di un altro artista.

 
DAVIDE DORMINO Magnetism
Domenica, 26 Maggio, 2013 - 11:00
Castello di Rivara - Centro d'Arte Contemporanea
Piazza Sillano 2 - 10080 Rivara (TO)
26 maggio – 5 ottobre 2013
Ven 14.30-18.00 – sab e dom 10.30-12.30 / 14.30-18.00
Castello di Rivara - Centro d'Arte Contemporanea
 Piazza Sillano 2 – Rivara (Torino)
 Tel. +39 0124 31122 - info@castellodirivara.it – www.castellodirivara.it